Risale alla fine del secolo scorso. Venne costruita insieme al convento progettato dall’architetto Augusto Grilli per ospitare i Minori Riformati che nel 1866 erano stati costretti a lasciare la chiesa ed il convento di San Francesco al Monte. I francescani ne presero possesso il 4 ottobre 1894. Negli anni 1977-78 venne trasformata ed ampliata. Tra i “buoni quadri” che si conservano all’interno di questa chiesa: una Santa Elisabetta e un Sant’Antonio di Padova del Botti; un San Liborio del Folchi e, sull’altar maggiore, un San Francesco, bella copia d’autore).
da “Conoscere Jesi”, G. Luconi – P. Cocola